27 Aprile 2013 giornata mondiale del taiji Milano/Parco Nord

Anche quest’anno – come gli ultimi dieci – abbiamo organizzato la giornata mondiale del taiji al Parco Nord di Milano. Si terrà il 27 Aprile all’ingresso di Sesto San Giovani in via Clerici dalle 10 alle 18: siete tutti invitati!

Giornata_Tai_Ji_Quan2013Che cos’è il taiji?

Il taiji è una disciplina marziale cinese di origini molto antiche: si basa su una sequenza di movimenti ripetuti lentamente con l’obbiettivo di rilassare il corpo e risvegliare la mente!

Che cos’è il taiji day?

Un giorno all’anno dalla Nuova Zelanda fino alla California passando per l’Italia viene organizzata una giornata di pratica, dimostrazioni e lezioni libere nei parchi di tutto il mondo chiamata world taiji and qi gong day: noi ci troveremo al Parco Nord!

Che cosa succede al taiji day?

Ci aspettano gli insegnati e i praticanti della scuola Cheng Ming per una giornata di lezioni aperte a tutti, pratica in gruppo e dimostrazioni nel verde del Parco Nord, e ancora chiacchiere, informazioni e … pranzo al sacco!

Medmob a Torino

Chi l’ha detto che le azioni di flash mob sono solo azioni di protesta?

Ieri medmob ha lanciato un’ora di meditazione in pubblica piazza, in tutto il mondo . Non so quante adesioni in totale, ma a Torino eravamo un cento-centocinquanta persone in Piazza Castello, per un ora di silenzio fra le fontane!

E dalle foto ce n’era di gente anche a Milano

Ecco cosa scrivono gli organizzatori sul loro sito:

“Our intention is to create an environment for people from all walks of life to come together in meditation. By exposing people to meditation through public display of meditation and sending positive intentions out into the world we can lead by example. Simple acts can stimulate major paradigm shifts in thinking.”

Che suona più o meno così:

“La nostra intenzione è quella di creare uno spazio per persone provenienti da ogni dove per riunirsi in meditazione. Esponendo le persone in meditazione in una manifestazione pubblica e l’inviando intenzioni positive nel mondo, saremo in grado di dare il buon esempio. Semplici atti possono stimolare impostanti cambiamenti nei paradigmi di pensiero.”

Good vibration!

Dalla cina si parla di noi…

[ di Paolo Magagnato dal blog di Movimento Percezione]

… Visto che non lo facciamo noi, ci pensa direttamente il M° Guo Guizhi del Dachengquan da Datong!

Su Youtube è uscito un servizio della Televisione di Datong (RPC) sul DACHENGQUAN, nella quale si intervista il M° Guo Guizhi: il Maestro parla anche della nostra associazione in Italia, che lo segue dal 2000. Le immagini del servizio si riferiscono all’ultima trasferta di pratica in Cina degli amici francesi di Marsiglia.

Il M° Guo ci tiene a ricordare l’organizzazione italiana di Dachengquan che lo segue regolarmente e rappresenta la pratica che lui trasmette.

Anche se finora non abbiamo fatto molto per farci conoscere pubblicamente, è un dato di fatto che la ns. associazione rappresenti un punto di riferimento stabile e affidabile per i praticanti di Yiquan-Dachengquan in Italia.

La nostra pratica del Dachengquan (Yiquan) risale alla fine degli anni ‘80, ben prima di conoscere il M° Guo, e risente dei numerosi incontri con maestri cinesi e giapponesi che hanno contribuito a far crescere l’entusiasmo e la competenza in questa disciplina. Il M° Guo ci ha permesso di fare un salto di qualità nella concezione del metodo e delle sue procedure.

Molti praticanti di arti marziali faticano a capire dove si nasconda l’effettivo metodo marziale dell’Yiquan, anche perché spesso chi si occupa di Yiquan in Italia lo fa in modo marginale, mettendo in luce alcuni elementi e tralasciandone altri, per cui l’Yiquan diventa solo una sorta di Qigong dove si praticano alcune posture, ma non vi è alcuna trasmissione della sua ricchezza sostanziale.

Alcuni maestri invece insegnano in modo più completo anche l’aspetto marziale e applicativo dell’Yiquan, ma non sono in grado di spiegare nei dettagli i punti chiave del metodo, grazie ai quali l’avanzamento del praticante sarebbe migliore e più completo.

Movimento e Percezione ha una Scuola di Formazione con un programma didattico chiaro molto dettagliato, che permette di progredire passo dopo passo: yang sheng gong (qigong), tuishou, tecniche marziali (spostamenti, colpi, intercettazioni…), combattimento istintivo, pratica con le armi tradizionali.

Il tutto in sicurezza, con le protezioni necessarie quando occorre, in un clima umano gradevole e sereno.

Forse un giorno ci decideremo anche a pubblicare i numerosi filmati dei viaggi in Cina e dei seminari organizzati in Italia, per il momento invece continuiamo la nostra crescita graduale e discreta.

Forse siamo ancora timidi, forse in Italia ci sono già troppi “grandi maestri” al momento, e non vogliamo rientrare nella categoria… chissà…

E qui il video precedente che ci riguardava:

Ricomincia “I documenti raccontano” presso l’Isec

Dopo il fitto lavoro dello scorso anno, comincia lanche l’edizione 2009 del progetto “I documenti raccontano” presso l’Istituto per la Storia dell’età Contemporanea a Sesto San Giovanni, in Villa Mylius.

Il laboratorio si pone come obbiettivi la scrittura di racconti attraverso l’analisi e l’utilizzo di “veri” documenti d’archivio.

Le storie raccolte sono composte da faldoni e da documenti originali che ne dispiegano la trama essenziale. Certo non tutta una vita può stare rinchiusa in un pezzo di carta, ed ecco allora comparire la possibilità di inserirsi nelle pieghe rimaste vuote, o non narrate dalladocumentaristica ufficiale, per completarla, rinarrarla e renderla ancora una volta più viva che mai.

Storie di antenati, di vita quotidiana, di piccole ingiustizie e di grandi disegni contengono il grande canovaccio dell’umanità intera che si dispiega attraverso i secoli, permettendo a chi ne abbia voglia di inserirsi fra le pieghe delle lettere per decifrarne amori, passioni e desideri, oppure per scoprirne attitudini, progetti e volontà che hanno segnato la nascita della nostracontemporanerità e gli orizzonti del mondo così come oggi lo viviamo.

Gli incontri si muovono tra la lettura dei documenti originali e la loro contestualizzazione, e il confronto fra le trame che se possano ricavare ed elaborare in un secondo momento.

Il laboratorio è stato possilbile grazie alla pazienza di Francesco e di Daniele, che, oltre alla ricerca dei materiali, ci hanno anche sopportato tutti i martedì sera per un anno, o quasi, nei nostri fastidiosi deliri di onnipotenza scrittoria, senza mai abbatterci.

Gli incontri si terranno in Villa Mylius (Largo Lamarmora, Sesto San Giovanni, MI) il martedì sera dalle 18 alle 20 a partire dal 10 Novembre 2009 e sono ad accesso libero, previo avvertimento.

Se site curiosi, molti materiali della scuola sono pubblicati dalla fondazione mondadori, li trovate qui.

ll primo libro edita una serie di racconti scritti da archivisti ed è scricabile in pdf da qui.

Per ulteriori info e contatti: comunicazione@fondazioneisec.it